Cosa stai pagando quando compri un prodotto biologico

Cosa stai pagando quando compri un prodotto biologico

Foto in analogico scattata nei nostri campi per il progetto del blog dei Briganti Etici, ottobre 2021

Quando parliamo di biologico uno dei primi fattori che salta subito all’occhio è il suo costo, che se messo a confronto con la produzione industriale risulta inevitabilmente più alto. Quello del prezzo più elevato è uno dei motivi principali per cui molti sono restii ad acquistare un prodotto biologico rispetto a quelli che trovi comunemente al supermercato, soprattutto se scontati. La grande industria ci ha abituati alle offerte, alle promozioni, ai bonus, agli incentivi e come consumatori ci stiamo dimenticando di guardare al valore di ciò che acquistiamo.

Per questo, oggi abbiamo deciso di quantificare, sia in termini economici che valoriali, il prodotto biologico rispetto a quello industriale, per meglio capire la loro differenza di prezzo.

Quanto ci costa un prodotto industriale?

Immagina un’estensione di miliardi di ettari di terreno. Di questi una buona parte è dedicata alla coltivazione di soia e mais, prodotte per nutrire il bestiame in allevamento. La restante parte produce la frutta e verdura che trovi ogni giorno sugli scaffali dei tuoi supermercati di fiducia.

Ora, i tempi di semina-raccolta-trasporto-vendita sono inevitabilmente più accelerati, considerando le diverse politiche di mercato della GDO. Questo significa che la produzione agricola sarà costretta a dei ritmi innaturali di maturazione forzata e precoce, per riuscire a rispondere all’elevata domanda dei consumatori.

Ma di questo ne abbiamo già parlato nell’articolo “Perché scegliere il biologico italiano”, consultalo se vuoi approfondire la differenza tra bio e prodotto convenzionale.

Quali sono i costi non espliciti della produzione alimentare

Esistono poi dei costi non espliciti, come le risorse che vengono impiegate per soddisfare la domanda-offerta sui beni di largo consumo. Questi stanno portando ad un aumento del fabbisogno energetico e delle emissioni di CO2, che si ripercuotono sul clima e sull’ambiente e quindi sulla nostra salute. Tenendo conto di questi fattori:

Quanto costerebbe il cibo se dovessimo considerare il loro impatto sul Pianeta?

Con la produzione di beni di largo consumo abbiamo modificato il 75% dell’ambiente circostante e paradossalmente la coltura è una delle principali responsabili di questo cambiamento. Di questo passo e con la crescita della popolazione mondiale, nei prossimi trent’anni, necessiteremo del 25% di terreno coltivabile in più dedicato alla sola produzione di cibo.

Ma andiamo un po’ più nel concreto.

Perché i prodotti biologici costano di più di quelli industriali?

Gli accorgimenti per la produzione del biologico e dei suoi trasformati sono particolarmente onerosi, a causa dei criteri e delle regole stabilite dagli enti di certificazione bio. L’agricoltura biologica, inoltre, si fonda su una produzione che evita lo sfruttamento eccessivo di suolo, acqua e aria, preferendo un investimento sugli stessi nel tempo. Questo significa che la sua resa per superficie nel breve-medio periodo sarà inevitabilmente inferiore. Il guadagno in termini di produzione sarà invece osservabile nel lungo periodo. Un terreno stressato tenderà a perdere della sua fertilità, diventando, col tempo, incoltivabile.

Un altro fattore che contribuisce all’aumento del prezzo finale di un prodotto biologico è il costo della manodopera. L’agricoltura biologica, infatti, si impegna a mantenere un livello di retribuzione umano, ripagando in modo equo chi si trova all’inizio della filiera con un potere contrattuale minore.

Per approfondire consulta il “Caporalato: i prodotti a basso prezzo hanno un costo sociale”.

Passo Ladro: il nostro bio nutre la Sicilia

Il prodotto biologico è un prodotto di qualità che richiede del tempo e delle cure maggiori, per una maturazione sana e genuina.

L’alleanza che Passo Ladro promuove è quella tra la nostra amata terra, coltivata quotidianamente con passione e sacrificio, e voi consumatori affezionati. Con il vostro supporto, infatti, contribuite ogni giorno a costruire un’agricoltura che produce cibo buono e altamente sostenibile per l’ambiente.

Il nostro impegno ha inizio dalla coltivazione del suolo, alla raccolta programmata per ogni martedì del mese, alla produzione dei trasformati, al riciclo degli scarti per uno spreco pari a 0, fino ad arrivare all’imballaggio stesso dei prodotti che spediamo.

Visita il sito web di Passo Ladro e scopri come puoi contribuire a salvaguardare il tuo territorio.

«Per salvare il Pianeta basta un piccolo passo per volta e tu lo stai facendo nella direzione giusta».