Il Black Friday di Passo Ladro diventa Green: guadagni devoluti alla Croce Rossa Italiana

Il Black Friday di Passo Ladro diventa Green: guadagni devoluti alla Croce Rossa Italiana

La caccia agli sconti è già iniziata da qualche giorno e pare che proprio 4 italiani su 5 siano interessati ad acquistare dei prodotti per questo Black Friday. Parliamo dell’85% delle persone, un dato rivelato da uno studio recente condotto da PwC. Si tratta di uno dei picchi di consumismo più smodati della storia e che purtroppo genera il più grande volume di rifiuti durante l’anno.

Così, per quest’anno, Passo Ladro sceglie di opporsi al Black Friday, invertendo il paradigma dell’impatto ambientale del venerdì nero con un’azione concreta e sulle note del Green Friday – l’alternativa sostenibile riadattata sullo stile di Passo Ladro!

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Il costo sociale e ambientale del black Friday

Da una ricerca condotta nel Regno Unito, si è stimato che le emissioni di CO2 dovute alla giornata del Black Friday e prodotte solo all’interno del Regno Unito siano paragonabili a 435 voli di andata e ritorno da Londra a New York. Si parla di un’emissione di 429.000 tonnellate di CO2 – il principale responsabile dell’innalzamento delle temperature e quindi del cambiamento climatico.

Quello del cambiamento climatico è una tematica che sta interessando tutto il globo, specie perché è causa di numerosi danni ambientali che interessano soprattutto il “quieto vivere” dell’uomo. Ne sono un esempio i violenti nubifragi delle scorse settimane che si sono abbattuti sul nostro territorio siciliano. Si tratta di un fenomeno dovuto all’innalzamento progressivo delle temperature nel Mediterraneo che ha causato numerosi danni, interessando anche parte dei nostri campi e dei raccolti.

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È possibile fermare il black Friday?

Gli sconti sui beni di consumo concessi dai grandi marchi ci incoraggiano ad acquistare prodotti che normalmente non acquisteremmo, generando un nuovo bisogno compulsivo per il consumatore spinto verso gli acquisti irrazionali ed emotivi. Quello del Black Friday è un fenomeno inarrestabile, insito nella cultura globalizzata del XXI secolo e dal momento che non può essere fermato, bisogna cavalcarne l’onda e direzionarlo verso qualcosa di più sostenibile.

Da qualche anno a questa parte, sono sempre più numerose le aziende che abbracciano la filosofia del Green Friday. Si tratta di un’alternativa sostenibile che prevede il boicottaggio del «venerdì nero», a favore di un’economia circolare incentrata su progetti sostenibili che anziché danneggiare il pianeta, lo preservano.

Se non possiamo fermarlo cambiamone la rotta

Immagina per un solo istante a cosa accadrebbe se la giornata del Black Friday venisse convertita in qualcosa di più sostenibile come il Green Friday.

Uno dei nostri principali obiettivi è sempre stato quello di stimolare ad un cambiamento positivo per il pianeta. In questo particolare momento storico in cui ci troviamo, vogliamo rendere quanto più concreto il nostro piccolo passo verso la sostenibilità, cavalcando l’onda del Black Friday. Consapevoli che non possa essere arrestato, abbiamo scelto di sfruttarne la forza prorompente per agire in maniera consapevole per il nostro territorio.

In che modo?

L’iniziativa Passo Ladro è doppiamente sostenibile

Abbiamo scelto di farlo lanciando un guanto di sfida a tutti coloro che vorranno prendere in esempio il gesto di Passo Ladro e agire in modo comune verso qualcosa di più grande. Nella speranza che l’appello venga accolto da quante più persone possibili, Passo Ladro comunica che:

«Tutto il ricavato ottenuto nella giornata ufficiale del Black Friday verrà devoluto in beneficenza alla Croce Rossa Italiana che, con la raccolta fondi per l’emergenza maltempo in Sicilia, continua a sostenere il nostro territorio vittima dei danni causati dal violento nubifragio delle scorse settimane».

Vi ricordiamo che i prodotti Passo Ladro provengono da un’agricoltura biologica a basso impatto ambientale, così come il packaging e l’imballaggio utilizzato per la spedizione.